Platinum Collection è una Società nata dall’insieme delle esperienze dei suoi singoli componenti, siano essi soci, o collaboratori a vario titolo. Affondiamo le nostre radici in un passato sufficientemente lontano da poter garantire competenza e professionalità in un settore purtroppo troppo spesso maltrattato da contingenze economiche internazionali, leggi spesso inadeguate e a volte scarsa preparazione di alcuni operatori improvvisati senza troppi scrupoli.
Essenzialmente la nostra operatività si divide in due ambiti, perfettamente complementari: quello editoriale, che per mezzo dello strumento prevalentemente cartaceo veicola con l’eleganza e lo stile dovuti al settore che trattiamo l’immagine dei singoli artisti ed il loro prodotto, le opere, siano esse tradizionali per stile o per tecnica, o più concettuali e d’avanguardia. L’altro nostro ambito è quello espositivo, con il quale portiamo direttamente al fruitore le opere degli artisti che collaborano con la nostra struttura.
Fin dai primi anni d’attività abbiamo scelto di rivolgerci a mercati internazionali, nel senso che oggettivamente riscontriamo maggior interesse verso artisti italiani in Francia o in Inghilterra, come maggior interesse verso artisti spagnoli o tedeschi lo ritroviamo proprio nelle nostre città d’arte italiane. Forse può sembrare soltanto un luogo comune, ma un artista che voglia ottenere un proprio spazio, sia culturale che di mercato, è più facile lo trovi in un Paese che non sia il suo, probabilmente a causa di una maggiore obiettività e dell’assenza di pregiudizi campanilistici molto radicati in questo settore.

Nel corso degli ultimi vent’anni si è dipanata la nostra esperienza vedendo unificarsi sempre più una Europa dalle radici così diverse Paese per Paese, tradizione per tradizione, fino ad arrivare oggi a timori molto comuni da Nord a Sud e da Ovest ad Est per pericoli economici, culturali o addirittura climatici.

Oggi, per certo, è assurdo per un artista pensare di aver successo a Roma o a Milano senza passare per Londra o per Parigi, la gente si muove sempre di più, come gli interessi culturali, e l’Europa sta diventando un unico enorme bacino d’utenza.

Luciano Massarelli

La nostra pubblicazione in cinque lingue nel 1996 sembrava inutilmente esagerata, oggi possiamo tranquillamente dire che ha solo precorso i tempi, così come le nostre mostre a:

  • Madrid all’Instituto Egipcio
  • Francoforte sul Meno, alla Galleria Raphael 12
  • Londra, Chocolate Factory
  • Parigi, Espace Kiron
  • Milano Palazzo del Senato
altro non sono che un sempre più indispensabile strumento di visibilità, di divulgazione culturale per la ricerca di nuovi mercati dell’arte contemporanea.

Inaugurazione di una rassegna d'arte italiana a Bruxelles - Espace Moselle

Parlando piacevolmente d'arte con Vittorio Sgarbi